L’amiloidosi da dialisi o da beta-2 microglobulina (B2M) si osserva nei pazienti in emodialisi permanente, meno frequentemente in pazienti sottoposti a dialisi peritoneale.
Raramente l’amiloidosi è stata descritta in individui con insufficienza renale cronica in terapia conservativa. Le principali manifestazioni cliniche comprendono la sindrome del tunnel carpale, cisti ossee, artrosi vertebrale, fratture patologiche, artriti, specialmente nella forma della periartrite scapolo omerale.

La patogenesi dell’amiloidosi da Beta-2 microglobulina non è completamente nota. Nei depositi di amiloide tessutali son presenti sia la B2M nativa che forme modificate la B2M glicata o molecole troncate derivanti probabilmente da anomala proteolisi. Queste forme anomale di B2M hanno una maggiore tendenza ad autoaggregrarsi e a precipitare provocando flogosi a livello tessutale.

La terapia migliore è la prevenzione dell’insufficienza renale cronica.

Recentemente sono stati proposte delle membrane da dialisi più sofisticate che, essendo in grado di aumentare la clearance della B2M, potrebbero garantire un miglioramento della sintomatologia clinica e, forse della sopravvivenza.

La terapia chirurgica (sindrome del tunnel carpale, rimozione delle cisti ossee, ricostruzione ortopedica di segmenti ossei) ha un ruolo molto importante nell’alleviare la sintomatologia dolorosa.

 

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