La frequenza dell’interessamento clinico del tratto gastro-intestinale varia nei diversi tipi di amiloidosi.
Nell’amiloidosi secondaria, o amiloidosi AA, fino al 60% dei pazienti mostra segni e sintomi di coinvolgimento del tratto gastro-intestinale, nel quale i depositi di amiloide si localizzano nel plesso mioenterico o nella tonaca muscolare propria.

Le manifestazioni cliniche sono diverse: alterazioni croniche della motilità intestinale con diarrea malassorbimento, calo ponderale oppure stipsi, ostruzione e dilatazione dell’intestino. Emorragie gastro-intestinali da infiltrazioni della parete dei piccoli vasi da parte dell’amiloide sono frequenti. L’amiloidosi può essere dimostrata anche nel fegato, nella colecisti e negli altri organi e tessuti gastro-intestinali.

La terapia della malattia di base permette in genere un miglioramento dei sintomi. Il trapianto di fegato è riservato a casi selezionati di amiloidosi ereditarie allorquando il fegato è la sede della sintesi del precursore proteico da cui originano le fibrille.

 

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