Le vaccinazioni antinfettive nella leucemia linfatica cronica
Le infezioni rappresentano un’importante causa di morbilità nella maggioranza dei pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC).
Esse rappresentano anche la più importante e frequente causa di mortalità in oltre la metà dei casi.
Le numerose anomalie immunologiche presenti fin dalle fasi iniziali della malattia – ipogammaglobulinemia, neutropenia, deficit dell’immunità cellulare e del complemento – sono aggravate dalla chemioterapia e dagli anticorpi monoclonali (rituximab, alemtuzumab ecc.) che sempre più frequentemente sono proposti per la terapia della malattia.
I vaccini contro le infezioni,almeno in teoria, potrebbero costituire un valido ausilio per la profilassi delle infezioni nei soggetti a rischio.
Purtroppo i risultati delle vaccinazioni sono stati in genere insoddisfacenti, proprio a causa delle anomalie immunologiche che impediscono ai soggetti affetti da leucemia linfatica cronica di sviluppare una risposta umorale adeguata agli antigeni contenuti nei vaccini e di raggiungere concentrazioni anticorpali nel siero protettive.
L’unica eccezione potrebbe essere rappresentata dal vaccino antinfluenzale che, in alcuni studi,avrebbe dimostrato di essere sicuro ed efficace come nei controlli sani.
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