Posts tagged gastrite atrofica autoimmune

Una dose doppia di rituximab migliora il decorso clinico di pazienti con polineuropatia ed anticorpi IgM anti-MAG

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Il rituximab alla dose di 375 milligrammi/mq elimina i linfociti B e diminuisce i livelli di IgM nei pazienti con polineuropatia associata ad anticorpi antimielina. Studi precedenti avevano dimostrato un miglioramento della velocità di conduzione motoria nervosa in molti pazienti trattati con dosi standard di rituximab. Tuttavia, anche se il livello anticorpale diminuiva in modo significativo dopo il trattamento , persistendo anche ad un anno di distanza, non tutti i pazienti miglioravano da un punto di vista clinico, e gli anticorpi antimielina non sempre sono rimossi completamente dal circolo con le dosi standard di rituximab.

Nella macroglobulinemia di Waldenstrom alte dosi di rituximab possono indurre una risposta più intensa e duratura rispetto alla dose standard di rituximab.

Partendo da questa osservazione gli autori di questo studio hanno raddoppiato la dose somministrata di rituximab (750 mg/mq invece di 375 milligrammi/mq) con lo scopo di valutare se con questa posologia può essere ottenuto un ulteriore miglioramento clinico della polineuropatia. Sono stati così trattati otto pazienti, cinque uomini e tre donne di età compresa fra 50 e 79 anni. Tutti avevano una polineuropatia associata ad anticorpi antimielina che comprometteva in modo severo la loro qualità di vita. (continua…)

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Importanza della gastrite autoimmune, di Helicobacter pylori e della celiachia nella patogenesi dell'anemia sideropenica refrattaria

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Nell’adulto l’anemia sideropenica è solitamente causata da emorragia gastrointestinale o, nelle donne in età fertile da irregolarità mestruali o dalle aumentate richiese della gravidanza. Nei maschi adulti e nelle donne in postmenopausa, inoltre le indagini endoscopiche usuali (esofagostroduodenoscopia e colonscopia) e radiografiche riescono ad identificare una causa di emorragia gastrointestinale soltanto nel 60-65% dei casi. Nella maggioranza delle donne in età fertile, invece, non è quasi mai identificata una causa di sanguinamento gastrointestinale.
(continua…)

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