Posts tagged TNF

Una revisione sistematica di infliximab nel trattamento dell’artrite reumatoide precoce – Risultati sulla progressione della malattia

0

Gli indici più importanti di progressione di malattia nell’AR sono generalmente ritenuti alcuni esiti a lungo termine come la disabilità grave o gli interventi chirurgici di sostituzione articolare. Dal momento che questi esiti si osservano tardivamente, sono stati sviluppati parametri misurabili surrogati, come il danno articolare radiografico o gli indici di disabilità funzionale. Il danno radiografico rappresenta la storia cumulativa naturale della malattia nel singolo paziente. Molti studi hanno dimostrato in modo convincente che il grado di danno radiografico delle articolazioni è associato con la perdita di funzione e la disabilità a lungo termine. La valutazione radiografica del danno strutturale dell’articolazione è attualmente considerata il “gold standard” per gli studi di efficacia dei farmaci nell’AR.
(continua…)

Share

I farmaci anti Tumor Necrosis Factor (TNF) nell’artrite reumatoide. Iniziare subito o aspettare la progressione della malattia?

0

L’artrite reumatoide (AR) è una malattia infiammatoria cronica associata a danno articolare progressivo e irreversibile che porta ad invalidità permanente. L’artrite reumatoide è la più frequente malattia reumatica sistemica, che colpisce circa l’1% della popolazione adulta, con una incidenza massima tra le età di 35-55 anni. Le sue conseguenze economiche per la società sono paragonabili a quelle della malattia coronarica e il suo impatto sugli individui è notevole, dal momento che la malattia porta ad una progressiva limitazione della mobilità articolare, con dolore e disabilità funzionale.

L’esordio relativamente precoce della malattia nella vita vuol dire che essa riguarda la popolazione in età lavorativa, con un conseguente tasso di inabilità al lavoro 10 volte superiore rispetto alla popolazione di pari età e sesso, con enormi costi indiretti dovuti alla perdita di giorni lavorativi. Due anni dopo la diagnosi, il 20% dei pazienti con artrite reumatoide è costretto ad interrompere la propria attività professionale ed oltre il 50% sarà inabile al lavoro dopo 10 anni di malattia. L’artrite reumatoide aumenta anche la mortalità, con una sopravvivenza simile a quella dei pazienti con linfoma o grave malattia cardiaca ischemica.
(continua…)

Share

Una revisione sistematica sull’uso di infliximab nel trattamento dell’artrite reumatoide precoce – Risultati sul grado di attività della malattia

0

Gli autori di questa metanalisi hanno rivisto la letteratura pubblicata sull’uso dell’infliximab (IFX) nell’AR, identificando 8 studi che corrispondevano ai loro criteri d’inclusione.

[ad code=6 align=left]

Attività di malattia

Nell’AR, l’attività di malattia e la risposta alla terapia sono generalmente valutate con sistemi a punteggio compositi, che incorporano parametri di valutazione clinica, i reagenti della fase acuta (VES o della proteina C-reattiva [PCR]) e i dati dei pazienti.
(continua…)

Share

Una revisione sistematica sull'uso di infliximab nel trattamento dell'artrite reumatoide precoce – Risultati sul grado di attività della malattia

0

Gli autori di questa metanalisi hanno rivisto la letteratura pubblicata sull’uso dell’infliximab (IFX) nell’AR, identificando 8 studi che corrispondevano ai loro criteri d’inclusione.

[ad code=6 align=left]

Attività di malattia

Nell’AR, l’attività di malattia e la risposta alla terapia sono generalmente valutate con sistemi a punteggio compositi, che incorporano parametri di valutazione clinica, i reagenti della fase acuta (VES o della proteina C-reattiva [PCR]) e i dati dei pazienti.
(continua…)

Share

Gli antagonisti del TNF-a nella terapia dell´artrite reumatoide dell´anziano

0

L´artrite reumatoide (AR) è una malattia infiammatoria cronica che può causare disabilità e ridurre l´aspettativa di vita, se non curata inmodo efficace. Il trattamento farmacologico si basa sull´impiego di tre classi di farmaci: gli anti-infiammatori non steroidei (FANS), che riducono la flogosi ed anno anche azione analgesica riducendo il dolore ; 2) i cortisonici, potenti anti-infiammatori e immunosoppressori grazie alla loro azione antilinfocitaria (3), e i farmaci modificanti il decorso della malattia (DMARDs), i soli in grado di prevenire e/o ridurre la distruzione articolare, la disabilità e la mortalità associata con l’AR.
(continua…)

Share

Rapporti fra fibrillazione atriale,infiammazione, renina-angiotensina e trombosi

0

L’enzima di conversione della angiotensina converte l’angiotensina I in angiotensina II. L’angiotensina II svolge la sua azione attraverso l’interazione con i recettori A T1 e AT2. L’attivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone svolge un ruolo importante nello sviluppo delle malattie cardiovascolari (19). Il blocco dei recettori mediante gli ace-inibitori o gli inibitori dei recettori della angiotensina II migliorano la funzione endoteliale e riducono sia la morbilità che la mortalità (37).
L’ angiotensina II è un ormone importante per la regolazione della pressione arteriosa, grazie alle sue capacità di stimolare la costrizione della muscolatura vascolare liscia, il rilascio dell’aldosterone dalla corteccia surrenale, ed il riassorbimento di sodio da parte del tubulo renale.
(continua…)

Share
Go to Top